Brand Festival, chiusura in grande stile con Carmi e Ubertis

by Marche Today
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JESI (AN) – La marca non è un gioco. È iniziata così ieri l’ultima giornata del Brand Festival a Jesi che ha riunito al teatro Pergolesi alcuni dei più importanti influencer del mondo del web e del mondo del brand e dell’immagine di Marca. È stato un festival ricco di appuntamenti e di convegni che si sono tenuti nelle sale dei più bei palazzi della cittadina di Jesi tra cui Palazzo Santoni, la biblioteca, palazzo Pianetti.
“Oggi funzione e forma si uniscono per dare il massimo della user experience.”, ha detto Elio Carmi, ospite d’onore dell’evento insieme a Alessandro Ubertis, “Il design ė un progetto.”  Carmi ed Ubertis sono anche i designer del logo di Expo che ha accompagnato tutta la manifestazione.
Hanno aperto l’evento il sindaco Massimo Bacci, l’assessore alla cultura Luca Butini, il presidente del consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, presidente della CNA di Ancona Maurizio Paradisi,  e l’ideatore del festival Graziano Giacani.
“Sono molto soddisfatto del successo dell’iniziativa che porta nella città di Jesi personaggi importanti del mondo della comunicazione. “, ha detto il sindaco. “Il territorio marchigiano ha bisogno oggi più che mai di comunicare se stesso e i propri valori, per ricostruire la propria immagine.”, ha dichiarato il presidente del consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, anche dopo l’evento traumatico del terremoto.
Il presidente del consiglio Regionale Mastrovincenzo ha ricordato che il territorio marchigiano con l’aiuto delle istituzioni e la buona volontà dei cittadini è in grado di comunicare i solidi valori del lavoro e della bellezza.
Trovare e condividere le energie per una ripartenza di tutti i territori è l ‘auspicio di Maurizio Paradisi di CNA Ancona, che sottolinea l’importanza dela comunicazione per il mondo economico regionale e per favorire la crescita. Nella sola provincia di Ancona ci sono 6000 aziende associate e per ciascuna c’è una dinamica di crescita e di brand.
È stata poi la volta del Touring club Italiano fondatore tra l’altro del sistema delle segnalazioni stradali italiane. Un rilancio presentato da Arianna Fabri, direttore sviluppo, che investe 3300 volontari e 280.000 soci che lavorano a progetti per valorizzare l’Italia.

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