OnlyFuckingLabels è il festival di etichette sperimentali ed innovative che non vi dovete perdere

by Marche Today
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MACERATA – Sabato 23 dicembre al CSA Sisma di Macerata dalle 18 fino a notte fonda si terrà l’undicesima edizione di un evento non a tutti noto: OnlyFuckingLabels, il festival delle etichette underground italiane. È organizzato da Only Fucking Noise Records, etichetta di ispirazione DIY (do it yourself, fai da te) nata nel 2010 dalle menti di Edoardo Grisogani, Cristiano Coini, Alessandro Bracalente. Lo scopo era ideare un dispositivo attivo nel territorio maceratese e limitrofo.
Nella prima fase del progetto hanno creato un network tra musicisti e spazi che rappresentassero la loro visione musicale ed artistica, organizzando il loro primo festival e co-producendo dischi di progetti attivi nel territorio nazionale. Nella seconda hanno allargato le reti locali fino ad arrivare alla collaborazione con il centro sociale CSA Sisma che ha scommesso su di loro in un evento ambizioso e duraturo, l’Onlyfucking labels. “Il Sisma ha dato lo spazio a quella che noi consideriamo un’idea libera da connotazioni spaziali e temporali: realizzare un festival delle etichette indipendenti che muta forma in relazione alle realtà che lo compongono“, dicono i ragazzi.

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BABAU (Matteo Pennesi, Edoardo Grisogani) in formazione allargata con Valerio Maiolo, Nicola Tirabasso e Andrea Davì ( Mamuthones, Orange Car Crash )

Nella line up del festival figurano His Electro Blue Voice (freschi dell’uscita su Maple Death Records), Holiday Inn, DJ Balli, Morsura, Above The Tree (che per l’occasione proporrà il set 10 years of Minimal Love per festeggiare i 10 anni dall’uscita dell’omonimo disco), Babau Fam (aka 2/3 dei Babau accompagnati dalla formazione allargata composta da Valerio Maiolo, Nicola Tirabasso e Andrea Davì), Jooklo Gang, HEXN (progetto solista di Alberto Brunello degli HARTAL!), PGR 3, Rom Heidecker, Dona Ferentes, Eugenio Luciano, Sense Fracture, To Mankind, Vera Spektor. A questi si aggiungeranno gli stand delle label italiane ed europee: ArteTetra, Haunter Records, Non Piangere Dischi, Troglosound, Sonic Belligeranza, Lonktaar, Subsidence, Bloody Sound Fucktory, Araghost Records, My Own Private Records, Workin’ Klass Noize (UK), EKAR Records (DE/IT), Bananophono, Nufabric Records, Insonnia Lunare Records, Weird Tapes Rekords, OFN records, No=fi Recordings. Inoltre c’è il progetto fotografico di Marco Criante e Francesco Torresi chiamato IMPUBBLICABILE!

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Marco Bernacchia di ABOVEtheTREE (10 years of Minimal love)

L’etichetta del trio, così come Onlyfucking Labels, predilige musica sperimentale, avanguardista ed innovativa.
Gli organizzatori tengono a far sapere che non lanciano nessuno, “sono le etichette a farlo da sole, con le loro visioni e con i loro concatenamenti con il mondo esterno. Quella che sta godendo di un buon momento e diventando importante è Artetetra, più volte menzionata da Simon Reynolds, il critico musicale più importante al mondo. Pensa che fa musicassette ed è di Potenza Picena”.
Quando gli si chiede in che stato di salute versa la musica indipendente italiana, i tre rispondono che “non si può parlare di musica indipendente, non ha più senso oramai. Ci sono artisti mainstream che fanno dischi da soli, autoprodotti. Forse è solo una questione di mezzi, chi non ha supporto o denaro, decide di fare da solo e costruisce una carriera senza passare per i canali convenzionali, con internet questo è possibile ed accessibile a tutti e vale sia per i musicisti che per le etichette”.
Infine, cosa significa far parte della scena underground italiana? Sudore e fatica. “In primis bisogna sbattersi e lavorare affinché artisti che ti piacciono possano trovare spazi dove suonare ed esprimersi, magari nel tuo territorio, così fai qualcosa di buono anche per la gente che vive intorno a te (che il più delle volte è indifferente a quello che proponi). Secondo, vuol dire suonare, produrre, comporre, creare connessioni al di fuori dei tuoi luoghi ed entrare in contatto con la vastità di artisti e musicisti nel mondo che pensano e fanno cose come te”.
Se anche Noisey, la piattaforma musicale di Vice, consiglia il festival come evento a cui andare assolutamente nel pre-vigilia, non resta a noi marchigiani che fare gli onori di casa.

Donatella Rosetti
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