Intervista a Giancarlo dell’Aquila di Atteggiamento Digitale: «Vi rivelo gli strumenti per far crescere le aziende marchigiane»

by redazione
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Nel cuore delle Marche, dove l’artigianalità e la qualità dei prodotti sono di altissimo livello, si cela una storia d’imprenditoria digitale votata alla crescita delle aziende locali. Giancarlo Dell’Aquila, fondatore di Atteggiamento Digitale insieme a Roberto Balestra, condivide con il magazine Marche Today la sua storia, un viaggio che lo ha portato dall’edilizia al mondo digitale.

Giancarlo, raccontaci la tua storia di imprenditore digitale

«Inizio la mia carriera come commerciale nel settore edilizio e poi come direttore commerciale. Quando la crisi ha colpito il settore edilizio, mi sono reso conto che mi mancavano alcuni strumenti digitali che mi aiutassero a migliorare le vendite, come listini digitali o un sito e-commerce» ci svela.

Successivamente, muove i primi passi nel digitale e acquisisce esperienza nell’agenzia web DreamGroup di Castelfidardo, dove lavora per undici anni. Nel 2014, si unisce al network BNI (Business Network International) ampliando la sua prospettiva imprenditoriale. «BNI mi ha permesso di entrare in contatto imprenditori di svariati settori» ricorda Giancarlo. «Questa esposizione multi-prospettica mi ha fornito una visione obiettiva di ciò che sta accadendo nel mercato ed è una risorsa rara e preziosa. Ma come imprenditore, mi sono sentito un po’ un leone in gabbia. Ho quindi voluto intraprendere un percorso diverso, allineato alla mia visione imprenditoriale».

Insieme a Roberto Balestra crea Atteggiamento Digitale, un’azienda che offre consulenza strategica basata sull’approccio phygital, il giusto mix di analogico e digitale per produrre risultati tangibili e duraturi nell’ottica di crescita scegliendo l’assetto societario di Società Benefit SRL, una società che ha un fortissimo vincolo di responsabilità sociale d’impresa.

Quali caratteristiche denotano le aziende marchigiane?

«L’imprenditore marchigiano ha delle competenze di altissimo livello, come lo sono le sue capacità e l’artigianalità. D’altronde le eccellenze marchigiane sono in tutti settori: dalla calzatura all’abbigliamento, dalla gioielleria, alla musica, al food» afferma con convinzione.

Nello stesso tempo, Giancarlo vede una sfida nella mancata attitudine degli imprenditori marchigiani a collaborare e confrontarsi, fattori essenziali per uno sviluppo sostenibile.
«C’è ancora molta strada da fare riguardo alla considerazione dei propri collaboratori come una risorsa e all’importanza di una buona comunicazione mirata a far emergere valori, vision e mission del brand per essere d’ispirazione».

Quali strumenti suggerisci alle aziende che vogliono crescere?


In primo luogo il primo consiglio che vale sempre ed in tutti i reparti delle aziende che vogliono crescere è: agire quando non è strettamente necessario. L’assetto societario si valuta quando si va d’accordo, i clienti si cercano quando si sta vendendo tanto, i collaboratori si cercano quando non si ha bisogno, la finanza si cerca quando non serve e la formazione si fa sempre.
Agire sotto uno stato di necessità è sempre svantaggioso perché ti costringe ad accettare compromessi senza la dovuta tranquillità.

Le dimensioni coinvolte nella crescita aziendale vanno dall’organizzazione interna all’acquisizione di risorse finanziarie, clienti, personale qualificato e lo sviluppo personale dell’imprenditore.

«La base fondamentale per uno sviluppo sostenibile consiste nell’assetto societario. Disaccordi tra i soci o mancanza di allineamento possono ostacolare lo sviluppo aziendale. Se non si affrontano e non si risolvono questi problemi, qualsiasi tentativo di crescita rischia di essere vano».

Un valido strumento per sostenere la crescita è l’uso di finanziamenti agevolati. «Atteggiamento Digitale — infatti — ha sviluppato un dipartimento all’identificazione di opportunità di finanziamento agevolato attraverso bandi» precisa.

Un altro aspetto — spesso trascurato — è la ricerca di nuovi clienti. Giancarlo sottolinea che la sola comunicazione digitale non può coprire tutte le potenziali opportunità. Un approccio a 360 gradi — che includa la comunicazione digitale e il contatto diretto telefonico — può fare la differenza.

Anche trovare personale qualificato, è sempre più una determinante per le imprese. «Assumere collaboratori di qualità richiede un approccio strategico mirato ad attirare i candidati migliori».
Capire se si ha tempo per formare una risorsa nel tempo o se è necessario trovare una risorsa che produca risultato nel breve periodo è determinante per decidere la corretta strategia.
È importante comunque considerare:

  • Se attivare un vero e proprio processo di ricerca e selezione professionale tramite un soggetto che lavora in modo anonimo
  • Valutare l’aspetto economico ma anche offrire ruoli stimolanti e appaganti per attirare i migliori profili
  • Essere presente anche sui social media è sempre più determinante non solo per cercare clienti ma anche per raggiungere un pubblico più ampio e mirato tra i futuri collaboratori

Ultimo elemento da tenere fortemente in considerazione è la formazione. «La crescita inizia dall’imprenditore stesso. Se lui non cresce, l’azienda non può crescere» conclude Giancarlo.

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